L’ape e la vita nell’alveare

alveare

Periodo: tutto l’anno

L’ape e la vita nell’alveare: attraverso i vetri dell’arnia didattica, in tutta sicurezza, i bambini potranno vedere i movimenti delle api sul telaietto, riconoscendo i maschi dalle api operaie. Com’è fatta un ape, come si svolge la vita nell’alveare, come si comporta quando arriva sul fiore, come si ottiene il miele? Mettiamo insieme teoria e pratica, poichè i bambini stessi, indossando i costumini, ripercorrono le mansioni dell’ape esploratrice, operaia, nutrice, ventilatrice, guardiana e da ultimo interpretano il volo nuziale.

I bambini sono poi invitati a disegnare coi pennarelli un’etichetta adesiva per riconoscere il proprio vasetto di miele.

La merenda è a base di pane e miele.

api

Il miele nella storia

Gli Egizi apprezzavano molto il miele e allevavano le api per ottenere questo delizioso prodotto. Addirittura praticavano il nomadismo, muovendosi  lungo il Nilo con le loro chiatte cariche di alveari d’ argilla e scortate dai soldati del Faraone, inseguivano le fioriture delle piante sfruttando gli oltre6000 km di lunghezza del corso d’acqua.

Gli Amorrei in Mesopotamia, due secoli prima di Cristo, nel famoso codice di Hammuraby, condannavano severamente chi svuotava di frodo le arnie.

I Romani pure, ne facevano largo uso in cucina, in medicina per curare i dolori allo stomaco e le donne come ingrediente delle creme di bellezza.

Durante il Medioevo l’apicoltura ebbe un notevole sviluppo tanto che Carlo Magno obbligava i proprietari terrieri ad allevar le api e prescriveva grosse pene per chi rubava il miele dalle arnie.

Quando lo zucchero di canna venne scoperto, portato in Europa dai Crociati in Siria, l’uso dello zucchero divenne un segno distintivo, un simbolo di lusso, poiché era caro e veniva consumato solo da un’esigua parte di popolazione molto agiata.

A metà del XVIII secolo, iniziò la produzione dello zucchero da barbabietola, si abbassò notevolmente il prezzo, ed ebbe quindi un’enorme diffusione.

Oggi lo zucchero raffinato è sotto accusa e si sta facendo il percorso all’incontrario, rivalutando lo zucchero di canna e ancora di più il miele, che rimane il prodotto più naturale.

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Consigliato per le Scuole dell’Infanzia e Primarie